Two months later

San Cristobal de las Casas // Chiapas

As cliché as it may sound, I can’t believe that I’m actually back in Florence again. Have been for a week, actually. Everyone keeps telling me how the past two months have passed by so fast, it seems like I left only yesterday. I, on the other hand, feel like I was gone for so long…being in Mexico and then Colombia, had become my everyday reality, I felt really at ease, happy, and I’m not exaggerating when I say that I was heartbroken to leave.

To anyone who is wondering whether to take some time off to go traveling I would say, go for it if you can. You won’t regret it, even if not every single day of your trip will be perfect or memorable. I am so glad I did! I have seen some amazing places where I honestly thought I’d never set foot and met all kinds of different people. Most importantly, I feel much more confident and energized now, after traveling solo for two months, taking care of myself and facing any problem or stroke of bad luck on my own. Which is exactly what I needed the most. Traveling won’t magically solve all of your problems, but I’ve found that there’s nothing like a total change of scenery to get you out of a rut.

I’ve come back with four rolls of film, lots of Mexican handicrafts, 2 kg of Colombian coffee, a pretty good tan (unbelievably) and all the latest, most popular Latin music hits stuck in my head. Photos and posts about Mexico and Colombia coming soon!


Per quanto possa suonare come un vero cliché, non posso credere di essere di nuovo a Firenze. Già da una settimana ormai. Tutti mi dicono che gli ultimi due mesi sono volati, mentre a me sembra di essere stata via per un secolo….essere in Messico prima e in Colombia poi era diventata la mia realtà di tutti i giorni, non mi sentivo affatto spaesata, ma a mio agio, felice e non esagero quando dico che il giorno della partenza mi sono sentita morire.

Se avete la mezza idea di prendervi qualche mese per viaggiare vi dico, se potete, fatelo. Non ve ne pentirete, anche se non tutti i giorni saranno perfetti e memorabili e vi capiteranno di sicuro sfighe e contrattempi lungo la strada. Sono veramente contenta di non essermi fatta prendere dai sensi di colpa -due mesi in giro per l’America Latina senza lavorare ?!? Scandalo!- e di essere partita lo stesso. Passati i primi giorni in cui mi sentivo una specie di vagabonda ho cominciato a rilassarmi, a prenderci gusto e godermi il viaggio. Sono stata in posti dove onestamente non credevo avrei mai messo piede, conosciuto gente di tutti i tipi e dopo aver attraversato Messico e Colombia, prendendomi cura di me stessa e affrontando da sola problemi e botte di sfiga, mi sento molto più sicura di me stessa e piena di energia. Che è proprio quello che mi serviva. 
Viaggiare non è la soluzione a tutti i problemi, ma davvero non c’è niente di meglio che trovarsi in un ambiente completamente nuovo e diverso per darsi una bella scossa e ripartire.

Sono tornata con quattro rullini di foto, parecchi oggetti di artigianato messicano, 2 kg di caffé colombiano e tutte le ultime hits latine in testa. Foto e post su Messico e Colombia in arrivo!